Storia

La nostra Storia

Il Cammino delle Valli nasce nel 2022 da un camminatore, Beppe, che fatta esperienza di più di 30 cammini intrapresi gli venne l’ispirazione di creare un cammino vero e proprio nelle Valli di Lanzo, con l’intenzione di portare più amanti possibili della natura in un territorio tutto da scoprire. Un cammino che ti permette di ammirare le Alpi da vicino con le sue vette imponenti, in primis la Ciamarella che, con i suoi 3676 metri, domina le Alpi Graie.

 

Essendo casellese dalla nascita, Beppe, ha deciso che, come punto di partenza e di arrivo fosse proprio, Caselle Torinese, dove nel 2023 il comune di Caselle, la proloco e tutte le istituzioni decidono di nominarlo “Casellese dell’anno”, premio molto ambito in questa cittadina.

 

 

Un cammino a pochi passi da Torino che percorre sentieri di montagna e strade sterrate, tra pascoli e mulattiere, tra antichi ponti, piccole frazioni con borghi antichi, l’incanto della natura e il rumore dei torrenti creati dallo scioglimento del ghiaccio delle Alpi la faranno da padrona. Tra i ponti più conosciuti troviamo “sua maestà” Ponte del Diavolo con la leggenda che narra che fu proprio il diavolo in persona a costruire il ponte dopo che per ben due volte ne era stato edificato uno, sempre crollato; un altro ponte è il Ponte della Vana a Ceres, con la caratteristica struttura a “schiena d’asino” che attraversa la Stura, risalente al 1740. Tra piccole frazioni disabitate ma con tanta storia da raccontare, come Cresto e Fornelli (Monastero di Lanzo) o Pugnetto (Mezzenile). Si attraversano le 4 Valli: Val di Viù, Val di Ala, Val Grande e Val Tesso, Malone e Fandaglia. Tocca 5 tra parchi, riserve e siti d’interesse gestiti dall’ente Parchi Reali: Parco del ponte del Diavolo, la Riserva Naturale della Vauda che con i suoi terreni acidi, argillosi e spesso sassosi poco adatti per l’uso agricolo, hanno conservato pascoli cosparsi da preziose specie floristiche e radi boschi di betulla e pioppi; le Grotte di Pugnetto. L’itinerario alterna tappe pressochè pianeggianti (da Caselle a Lanzo o da Corio a Caselle), e altre (da Lanzo a Ceres o da Ceres a Corio), con dislivelli abbastanza marcati e un po' più impegnative, ma in ogni caso senza particolari difficoltà tecniche.